La fretta รจ il veleno dei sognatori
La fretta รจ il veleno dei sognatori
Stamattina avevo un poโ di tempo prima di scappare in negozio. Mi sono seduta sul mio divano, anziano, stanco, ma ancora decisamente funzionale, e ho iniziato la caccia. Cercavo un degno sostituto, una poltrona che mi somigliasse: un poโ pacioccona, un poโ snob, allegra, maledettamente comoda e, soprattutto, senza tempo. Le ricerche mi hanno proiettata […]
Il silenzio del treno, lโaura di un hotel a luci rosse e un freddo pazzesco!
Copenaghen, casa.
Non mia.
Ma un poโ sรฌ.
Da anni non mi innamoro piรน di persone possibili.
In compenso, ogni tanto, mi innamoro di una voce, di un personaggio, di unโidea.
Forse non รจ una fuga.
Forse รจ solo un modo per non perdermi ancora!
Cercavo solo qualcosa da ascoltare mentre lavavo i piatti. Ho trovato una voce, un accento e un amore inatteso. A volte succede cosรฌ: in cucina, quando tutto รจ finito.
Una dedica in ritardo, una gratitudine puntuale!
Alcune amicizie non fanno rumore, non chiedono conferme e non hanno scadenze (tipo lo yogurt).
Si allontanano, tornano, e quando lo fanno sembra che il tempo non sia mai passato.
Questo รจ un piccolo racconto proprio su โquelle lรฌโ.
Non mi preparo a grandi rivoluzioni, mi preparo a tenere gli occhi aperti anche quando quello che vedo non mi piace, cercando il valore nell’intensitร con cui viviamo le cose, non nella loro perfezione
A dicembre il tempo fa una cosa strana: rallenta e accelera insieme. Le lucine accese, i pacchetti, la tavola apparecchiata e le storie scambiate piano: ma resta una domandaโฆ