Riflessioni spontanee nate all’ultima pagina di un libro e le coincidenze del fato
I fili della Tyche
Riflessioni spontanee nate all’ultima pagina di un libro e le coincidenze del fato
โAscolta… la senti? La musica! Io la sento dappertutto: nel vento, nell’aria, nella luce… รจ intorno a noi, non bisogna fare altro che aprire l’anima, non bisogna fare altro che ascoltare!โ
La musica โmodernaโ non fa per me, ma forse sto solo ripetendo la solita storiaโฆ La musica cambia, noi pure. Quello che resta รจ il modo in cui ci abita. ๐ถ
Una domenica d’autunno, un violino e le grandi eroine dell’opera lirica. Un racconto intimo su come Tosca, Gilda e Carmen ci ricordano chi siamo: furiose, fragili e libere.
A volte sogno il teletrasporto, per andare in Giappone: tra ciliegi, bagni pubblici perfetti, komorebi e un senso di civiltร che sa di semplicitร . Un viaggio immaginario, tra Perfect Days, Myazaki, e qualche ricordo di Goldrake.
Una camminata in cerca dell’autunno, e lโho trovato nei colori caldi del bosco. Mentre Molveno si prepara all’inverno, ho passeggiato canticchiando, anche per distrarmi dai cartelliโฆ
Avevo mille buoni propositi per il mio giorno libero. Sono finita a cantare โSarร perchรฉ ti amoโ nel traffico con mia madre e due pasticcini di troppo nello stomaco..
Certe giornate non sono perfette, ma sono impareggiabili
Oggi, pensando a lui, mi rendo conto che personaggi cosรฌ non sono soltanto โstrani del paeseโ, ma veri e propri poeti del quotidiano, capaci di insegnarci che la vita รจ piรน bella quando non si segue per forza lo spartito, ma si osa qualche nota fuori dal coro.
San Lorenzo, un borgo medievale, un tributo a Guccini eโฆ un evidenziatore umano tra il pubblico. Il racconto di una serata improbabilmente perfetta in occasione del mio (ritardato) compleanno. Stella mi aveva fatto un regalo meraviglioso per il compleanno, a maggio, che perรฒ ho โscartatoโ solo il 10 agosto.Per festeggiare insieme, ha scelto per me […]
sono una donna!