Cosa resta dell’anima dei nostri borghi sul lago quando il turismo cancella le relazioni umane? Una riflessione sincera sull’omologazione e sulla bellezza
Cosa resta dell’anima dei nostri borghi sul lago quando il turismo cancella le relazioni umane? Una riflessione sincera sull’omologazione e sulla bellezza
Quattro donne, un battello e una giornata fuori dal tempo lungo il Naviglio del Brenta, con lo sfarzo dei Dogi e una playlist. Sali a bordo con me e lasciati trasportare…
La fretta รจ il veleno dei sognatori
Il silenzio del treno, lโaura di un hotel a luci rosse e un freddo pazzesco!
Copenaghen, casa.
Non mia.
Ma un poโ sรฌ.
See the lonely boy, out on the weekend
Trying to make it pay
Can’t relate to joy, he tries to speak and
Can’t begin to say
Lโho canticchiata tutto il tempo!!
Niente Bucarest bensรฌ: il Lago di Cei, un panino col formaggio e la voglia di stare fuori!
Ed รจ proprio tra le tane delle talpe, sdraiata su una chaise longue di pietra, che ho pensato che per me, oggi, il viaggio รจ stato smettere di correre e sentirmi Paolina Bonaparte in giacca a vento fuchsia!
Ho trovato un voucher Ryanair nel fondo del cassetto, ho guardato il conto corrente e ho detto: โVORREI MA NON POSSOโ, e subito dopo โPerchรฉ no?โ.
Cosรฌ nasce il mio viaggio (ancora solo nella testa) verso Bucarest: panchine filosofiche, castelli con nomi sbagliati, zuppe dโaglio e sogni a basso costo ma ad alto spirito.
Una camminata in cerca dell’autunno, e lโho trovato nei colori caldi del bosco. Mentre Molveno si prepara all’inverno, ho passeggiato canticchiando, anche per distrarmi dai cartelliโฆ
Avevo mille buoni propositi per il mio giorno libero. Sono finita a cantare โSarร perchรฉ ti amoโ nel traffico con mia madre e due pasticcini di troppo nello stomaco..
Certe giornate non sono perfette, ma sono impareggiabili