…la speranza di un nuovo domani che aleggia nell’aria nel mese più buio dell’anno…
…la speranza di un nuovo domani che aleggia nell’aria nel mese più buio dell’anno…
…mensen deugen…
Dal naufragio dei liceali di Tonga al naufragio quotidiano dell’umanità: forse la vera sfida è una sola — non smettere di essere persone perbene, anche quando è difficile!
un’autentica poetessa, trasgressiva, spudorata, sensibile, tragica e felice, travolgente e sottile
il mio abete in plastica, un po’ vecchiotto e pendente come la torre di Pisa
i volti delle persone sono meravigliosi, sereni e senza età
la musica drammatica e dal retrogusto latino enfatizza debitamente la storia narrata dalla canzone
per offrire sempre accoglienza, entusiasmo e disponibilità.
…lo stesso sapore dell’amore che provo io, ed io per ora sono eterosessuale…
… sguardi di chi c’è dentro e vorrebbe starne fuori…
La fata della canzone è proprio la fatina azzurra della favola di Collodi ma è anche un delicato e tragico ritratto femminile…