traffico caotico, motorini, biciclette, gente che corre e che ti sorpassa a destra e a sinistra: in questo bailamme finiamo addosso ad un cartello pubblicitario
ouagadougou
traffico caotico, motorini, biciclette, gente che corre e che ti sorpassa a destra e a sinistra: in questo bailamme finiamo addosso ad un cartello pubblicitario
Ne ho sempre sentito parlare, si trova proprio vicinissimo a dove sono cresciuta, un po’ più in alto, in una valle.
il Festival au Desert è un simbolo dell’Africa moderna, ci sono persone di tutte le età e da svariate parti del mondo:
“you don’t spell it, you feel it”, è la chiave della felicità!
…mensen deugen…
Dal naufragio dei liceali di Tonga al naufragio quotidiano dell’umanità: forse la vera sfida è una sola — non smettere di essere persone perbene, anche quando è difficile!
i volti delle persone sono meravigliosi, sereni e senza età
colpiscono gli occhi scurissimi e profondi ed i denti bianchissimi ( l’Imperatore è colpito anche da altro )
… parlano in modo concitato, ed ogni tanto nel mezzo dei discorsi capto una frase ricorrente: “ça bouge!!!”
… niente rumori -solo occasionali schizzi di remi nei canali- ed il vociare attutito che usciva dalle finestre aperte… la città era deserta, silenziosa, sublime.
…Issa parla poco, scruta l’orizzonte con i suoi occhi scurissimi, e indica con il dito la direzione da prendere…