Una dedica in ritardo, una gratitudine puntuale!
Dedica per un amico
Una dedica in ritardo, una gratitudine puntuale!
Alcune amicizie non fanno rumore, non chiedono conferme e non hanno scadenze (tipo lo yogurt).
Si allontanano, tornano, e quando lo fanno sembra che il tempo non sia mai passato.
Questo รจ un piccolo racconto proprio su โquelle lรฌโ.
Non mi preparo a grandi rivoluzioni, mi preparo a tenere gli occhi aperti anche quando quello che vedo non mi piace, cercando il valore nell’intensitร con cui viviamo le cose, non nella loro perfezione
A dicembre il tempo fa una cosa strana: rallenta e accelera insieme. Le lucine accese, i pacchetti, la tavola apparecchiata e le storie scambiate piano: ma resta una domandaโฆ
Un ripasso inatteso mi riporta a Didone: regina astuta, fondatrice di Cartagine, capace di trasformare una pelle di bue in territorio e un limite in possibilitร . Ma anche donna vulnerabile, segnata dallโarrivo di Enea e da un amore che incrina la sua luciditร politica. Tra mito, arte e geometria, Didone rivela la sua natura piรน profonda: una figura complessa, contraddittoria e sorprendentemente contemporanea.
La musica โmodernaโ non fa per me, ma forse sto solo ripetendo la solita storiaโฆ La musica cambia, noi pure. Quello che resta รจ il modo in cui ci abita. ๐ถ
See the lonely boy, out on the weekend
Trying to make it pay
Can’t relate to joy, he tries to speak and
Can’t begin to say
Lโho canticchiata tutto il tempo!!
Un viaggio nella campagna reggiana alla ricerca di un passato che riposa. Dal cimitero di campagna alla magnificenza schiacciante della Sala dei Giganti a Mantova, riflessioniโฆ
Una domenica d’autunno, un violino e le grandi eroine dell’opera lirica. Un racconto intimo su come Tosca, Gilda e Carmen ci ricordano chi siamo: furiose, fragili e libere.
A furia di raccontare laghi e disavventure, ho deciso di rispondere alla domanda: “Ok, ma tu chi sei?” Ecco 10 domande che avrei potuto evitare… ma che ho deciso di farmi. Sono un ossimoro affettuoso: una ruspa che abbraccia.