Il Garda in versione saggia: acqua d’acciaio, profumi sospesi, fondali rivelati e cigni sorpresi. Il lago cambia volto e racconta nuove storie.
Il Garda in versione saggia: acqua d’acciaio, profumi sospesi, fondali rivelati e cigni sorpresi. Il lago cambia volto e racconta nuove storie.
Passeggiata tra Lavacco, San Michele e Faigolo sul Monte Baldo: panorami sul Garda, sentieri ripidi e tanta autoironia.
Non cerco città da cartolina, ma luoghi veri: librerie, caffè, voci.
L’autunno è la stagione in cui i miei sogni di viaggio tornano a bussare. 🍁
Poi si sale ancora, imboccando un altro sentiero che entra dritto nel bosco fino a Monte Fubia. Una bella fatica, che però carezza il cuore e per un po’ fa scordare le brutture del mondo
A volte la bellezza sta anche nelle giornate meno fotogeniche: e il lago, anche triste e torbido, sa regalare momenti speciali.
Oggi, pensando a lui, mi rendo conto che personaggi così non sono soltanto “strani del paese”, ma veri e propri poeti del quotidiano, capaci di insegnarci che la vita è più bella quando non si segue per forza lo spartito, ma si osa qualche nota fuori dal coro.
Un lungolago che è teatro di vento, vele e profumi mediterranei. Malcesine, tra poesia e ironia, raccontata come casa e spettacolo quotidiano.
“Cammino lungo il lago, respiro il vento e scopro che c’è un teorema che spiega molte situazioni. Peccato non lo abbia scritto Leopardi.” “Una mattina a Malcesine, il Peler mi spettina, il lago mi parla… e intanto un amico mi spiega che sono finita nel Principio di Peter.” Stamattina, alle 8:30, sono uscita a camminare lungo […]
Due settimane fa, la mia amica Susanne ed io avevamo un’idea tanto nobile quanto semplice: un tour culturale che avrebbe toccato una delle mete più incredibili che abbiamo in Italia: il Vittoriale. Ma si sa, le auto hanno un’anima tutta loro. E la mia, evidentemente, aveva un’opinione diversa sulla meta che avevamo scelto.Dopo aver fatto […]
Una giornata libera, una vichinga danese, un battello, un autobus affollato e uno spaghetto allo scoglio che meritava l’Oscar. Cronache semiserie di un lunedì di luglio