See the lonely boy, out on the weekend
Trying to make it pay
Can’t relate to joy, he tries to speak and
Can’t begin to say
L’ho canticchiata tutto il tempo!!
See the lonely boy, out on the weekend
Trying to make it pay
Can’t relate to joy, he tries to speak and
Can’t begin to say
L’ho canticchiata tutto il tempo!!
Un viaggio nella campagna reggiana alla ricerca di un passato che riposa. Dal cimitero di campagna alla magnificenza schiacciante della Sala dei Giganti a Mantova, riflessioni…
Una domenica d’autunno, un violino e le grandi eroine dell’opera lirica. Un racconto intimo su come Tosca, Gilda e Carmen ci ricordano chi siamo: furiose, fragili e libere.
A furia di raccontare laghi e disavventure, ho deciso di rispondere alla domanda: “Ok, ma tu chi sei?” Ecco 10 domande che avrei potuto evitare… ma che ho deciso di farmi. Sono un ossimoro affettuoso: una ruspa che abbraccia.
Nel 1975 il nome di Pasolini aleggiava in casa mia come un segreto di cui “non si parla davanti ai bambini”.
Oggi, riascoltando la storia della sua morte grazie a un podcast, mi chiedo quanto i tempi siano cambiati davvero.
Succede che parcheggi orgogliosa dopo 1.783 manovre, ti senti brava, e poi… sabato mattina scopri che la tua auto ha deciso di fare un giro in carro attrezzi.
Una storia di distrazioni, multe e pesi (non solo quelli delle auto).
Ieri alle Poste, server bloccato e varia umanità ad ogni sportello: chi sposta milioni, chi spedisce pacchi, chi sospira… e io che invoco la mia santa preferita: la Pazienza.
Andare a fare la spesa e tornare a casa con l’autostima a mille e con la consapevolezza che il mondo è bello e vario
Ho trovato un voucher Ryanair nel fondo del cassetto, ho guardato il conto corrente e ho detto: “VORREI MA NON POSSO”, e subito dopo “Perché no?”.
Così nasce il mio viaggio (ancora solo nella testa) verso Bucarest: panchine filosofiche, castelli con nomi sbagliati, zuppe d’aglio e sogni a basso costo ma ad alto spirito.
A volte sogno il teletrasporto, per andare in Giappone: tra ciliegi, bagni pubblici perfetti, komorebi e un senso di civiltà che sa di semplicità. Un viaggio immaginario, tra Perfect Days, Myazaki, e qualche ricordo di Goldrake.