A dicembre il tempo fa una cosa strana: rallenta e accelera insieme. Le lucine accese, i pacchetti, la tavola apparecchiata e le storie scambiate piano: ma resta una domanda…
A dicembre il tempo fa una cosa strana: rallenta e accelera insieme. Le lucine accese, i pacchetti, la tavola apparecchiata e le storie scambiate piano: ma resta una domanda…
Un ripasso inatteso mi riporta a Didone: regina astuta, fondatrice di Cartagine, capace di trasformare una pelle di bue in territorio e un limite in possibilità. Ma anche donna vulnerabile, segnata dall’arrivo di Enea e da un amore che incrina la sua lucidità politica. Tra mito, arte e geometria, Didone rivela la sua natura più profonda: una figura complessa, contraddittoria e sorprendentemente contemporanea.
A furia di raccontare laghi e disavventure, ho deciso di rispondere alla domanda: “Ok, ma tu chi sei?” Ecco 10 domande che avrei potuto evitare… ma che ho deciso di farmi. Sono un ossimoro affettuoso: una ruspa che abbraccia.
Andare a fare la spesa e tornare a casa con l’autostima a mille e con la consapevolezza che il mondo è bello e vario
La mia anima “solare ma lunatica” si rispecchia nel fascino ancestrale della Luna. La esploro attraverso versi e note indimenticabili. Perché la Luna non è solo romanticismo, ma uno specchio della mia parte più selvaggia, emotiva e -perché no-affascinante.
Manzoni? Altro che noioso: già nel primo capitolo sforna un clickbait con bad boy, un curato campione mondiale di vigliaccheria, un boss sbruffone e Perpetua che diventa proverbiale… manca solo George Clooney su quel ramo del lago di Como.
Tra chili da perdere, viaggi, bene condiviso e una borsa nuova: ritratto ironico dei miei desideri e del coraggio di dirli ad alta voce.
Quando si hanno solo poche ore e tanta voglia di vedere una città, il segreto è semplice: camminare tanto, mangiare di più e ridere sempre. Questa è la nostra Torino, vissuta qualche anno fa, ai tempi della pandemia. Freccia Rossa o giostra da luna park? Nell’autunno 2021, io e mio figlio Riccardo (che chiamo anche […]
…I cugini poco più grandi di noi, erano degli eroi…
…come una simpatica marachella, come un film di Tinto Brass sceneggiato da Liala…