Non cerco città da cartolina, ma luoghi veri: librerie, caffè, voci.
L’autunno è la stagione in cui i miei sogni di viaggio tornano a bussare. 🍁
Cucciolodiruspa: una storia, un soprannome, un po’ di me.
Niente a che vedere con la politica, ma con un aneddoto che mi rappresenta al 100%.
Un mix di ironia, forza e… risate fragorose.
Poi si sale ancora, imboccando un altro sentiero che entra dritto nel bosco fino a Monte Fubia. Una bella fatica, che però carezza il cuore e per un po’ fa scordare le brutture del mondo
A volte la bellezza sta anche nelle giornate meno fotogeniche: e il lago, anche triste e torbido, sa regalare momenti speciali.
Oggi, pensando a lui, mi rendo conto che personaggi così non sono soltanto “strani del paese”, ma veri e propri poeti del quotidiano, capaci di insegnarci che la vita è più bella quando non si segue per forza lo spartito, ma si osa qualche nota fuori dal coro.
A vent’anni non sono riuscita a finire l’università. A quasi sessanta… mi è venuta voglia di ricominciare! Matta? Forse. Curiosa? Sempre.
Un flashback tra avanti Savoia e occhio alla penna: come una frase ascoltata in un podcast mi porta dritta insieme ai miei nonni
Un lungolago che è teatro di vento, vele e profumi mediterranei. Malcesine, tra poesia e ironia, raccontata come casa e spettacolo quotidiano.
Tra chili da perdere, viaggi, bene condiviso e una borsa nuova: ritratto ironico dei miei desideri e del coraggio di dirli ad alta voce.
Tra vicoli di pietra, borghi che sembrano fermi nel tempo, asinelli all’ombra degli ulivi e viste mozzafiato sul Garda, ho sfidato il caldo di un mezzogiorno d’agosto.
Dal fascino discreto di Cassone al silenzio di Castello, fino a Marniga e ritorno al lago, ogni passo è stato un incontro con storie, colori e profumi.
Il premio? Spritz, toast e affogato al caffè, con il lago che sorrideva davanti a me.
Un’avventura di sudore, bellezza e piccole magie… da vivere con un pizzico di follia.
