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Desideri, tra chili, viaggi e borse nuove

Tra chili da perdere, viaggi, bene condiviso e una borsa nuova: ritratto ironico dei miei desideri e del coraggio di dirli ad alta voce.

Esprimi un desiderio

Sai quei pensieri che ti fanno compagnia la sera, mentre ti infili sotto le coperte e provi a convincere il cuscino a diventare un soffice psicologo?
Ecco, da quando ho memoria continuo a stilare elenchi di desideri. Alcuni concreti, altri da film romantico francese, altri ancora che… beh, li racconterò con cautela.

Un desiderio di leggerezza (in tutti i sensi)

La leggerezza

Il primo, in ordine d’arrivo, lo ammetto senza vergogna: vorrei perdere una quindicina di chili.
Non per smettere di volermi bene — io e la mia pancetta abbiamo un rapporto stabile — ma per rientrare in quei pantaloni che dall’armadio mi fissano con aria di sfida.
E poi, diciamolo: qualche tacca in meno sulla bilancia e magari riesco a salire a Campiano senza sembrare reduce da una maratona nel Sahara.

Il viaggio che sogno

Il grande desiderio che mi ronza in testa: viaggiare.
Non spiagge tropicali e cocktail con ombrellino: parlo di città d’arte che profumano di storia, di paesi nordici dal cielo color acciaio e dall’aria che ti sveglia meglio di un caffè, e di angoli remoti dove i turisti sono rari come le cabine telefoniche e il tempo sembra fermo.
Insomma, niente bikini: se proprio devo, il mio costume è quello da clown… col naso rosso. 🤡

Sì, viaggiare…

Il Bene, con la B maiuscola

Un altro desiderio? Il bene.
Per me, per i miei figli — due adulti bellissimi e fighissimi (ogni scarrafone è bello a mamma sua) —, per la mia famiglia, per gli amici, per il mondo. Un bene che si sente nella pancia, che ti fa dormire la notte, con le persone felici, in ogni curva della terra. OVUNQUE!
Sì, forse sembrano le frasi fatte di una concorrente a un concorso di bellezza, ma tant’è!!!


E magari aggiungo anche un po’ di bene per il portafoglio: i viaggi, ahimè, non si pagano in sorrisi… o in parole, che restano la mia moneta preferita.
Fosse per me, tornerei al baratto: due racconti e una risata in cambio di un biglietto aereo.

Bene bene bene

Una borsa che contiene sogni

E poi c’è lei: la borsa nuova.
Banale? Forse. Ma per me è una capsula di felicità: capiente, morbida, con spazio per portafoglio, chiavi, bloc-notes, sogni, desideri (sono loro a occupare più spazio) e un paio di segreti che non confesserei nemmeno sotto tortura. Ehehehehh!

E l’amore?

Mi sembra un ottimo desiderio.
Sono single, è vero. Ho poco tempo per appuntamenti o grandi corteggiamenti; ma sono circondata da un affetto che vale più di mille cene a lume di candela: figli, amici, famiglia. Un amore senza “match”, che riempie il cuore fino all’orlo.
Però non spero, non sogno: desidero. Chi può saperlo? Magari là fuori c’è qualcuno con la mia stessa idea di vita e d’amore.

I desideri come motore

Tra chili da perdere, viaggi da inseguire, bene da seminare e borse da adottare, i miei desideri sono il motore che mi tiene viva, curiosa e sempre pronta a sorridere.
E tu? Quali sono i tuoi — quelli chiusi nel cassetto e quelli che lanceresti in aria come coriandoli? 🎉

O no???

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